FPLP: “Dichiarazione di guerra” alle colonie sioniste in risposta all’uccisione del bambino palestinese nell’incendio di Duma

Il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina ha denunciato l’orribile crimine ad opera dei coloni che hanno appiccato il fuoco ad alcune case palestinesi a Duma, vicino Nablus a seguito del quale è rimasto ucciso il bambino Ali Sa’ad Dawabsheh, di un anno e mezzo; sono rimasti gravemente feriti sua madre, il padre e il fratello. Sul governo Netanyahu, governo di terroristi e assassini, ricade la responsabilità di questo crimine di crudeltà indicibile. Il Fronte chiede a tutti di intensificare la resistenza e dichiara guerra ai coloni e ai loro insediamenti.

Crimini di tale efferatezza, contro bambini, sono la normalità del terrore sionista sul nostro Popolo che che si perpetra da oltre 67 anni: i massacri, parte della strategia dei coloni sionisti nella loro guerra contro il popolo palestinese riflettono la natura dello stato sionista in Palestina.

Il Fronte esorta le masse palestinesi ad esprimere la propria rabbia e a rispondere a questo crimine a tutti i livelli, portando a un incremento della resistenza per affrontare l’occupazione e i coloni, attraverso il confronto collettivo e l’organizzazione, la formazione di comitati popolari nei villaggi, campi profughi e città della Cisgiordania, vista la manifesta incapacità dell’apparato di sicurezza dell’Autorità Palestinese nel proteggere il nostro popolo dalle violenze costanti.

Il Fronte richiede che i responsabili palestinesi dichiarino lo stato di emergenza e intraprendano misure urgenti per rispondere a questo brutale omicidio e ai crimini crescenti contro il nostro popolo; ribadisce inoltre la richiesta all’Autorità Palestinese di una immediata cessazione della coordinazione di sicurezza con l’occupazione, in particolare dopo la presa di mira e il rogo dei bambini, e di una forte pressione alla comunità internazionale al fine di delegittimare lo stato d’occupazione perseguendone i responsabili militari e leader coloni nei tribunali internazionali per i loro crimini contro il nostro popolo.

Il Fronte ha sottolineato che l’escalation di crimini sionisti contro il nostro popolo richiede una reale unità palestinese nel reagire a tutti i livelli e che abbia come massima priorità la sollevazione degli interessi collettivi.

Il FPLP inoltre invita tutte le forze che nel mondo si battono per la giustizia, movimenti sociali e Stati membri, a sostenere il popolo palestinese, mettendo in luce i crimini dell’occupante contro il popolo palestinese, promuovendo ed espandendo il boicottaggio globale e l’isolamento degli occupanti a tutti i livelli e in tutte le sedi.

Condividi

Per la riproduzione totale o parziale di materiale pubblicato su questo sito, si prega di contattarci tramite l'apposito form.